Re: La Storia è un can che dorme che spazzerà via la favola di Cristo
Write haof XML files: Dott.Eugenio Salvini <bukino_at_tiscalinet.it>
Data: Tue, 21 Aug 2007 02:40:19 -0700 On 21 Ago, 11:22, TeleZero * www.telezero.tk * TV senza padroni nè padrini <paolomarg..._at_gmail.com> wrote: > Giancarlo Tranfo sul libro Gesù di Nazaret e le stupidaggini scritte > da Joseph Ratzinger > > La Storia è un can che dorme che spazzerà via la favola di Cristo > > Non è un mistero che Ratzinger ha pubblicato il libro "Gesù di > Nazaret" per tentare di dare qualche risposta plausibile al libro- > denuncia "La favola di Cristo - Inconfutabile dimostrazione della non > esistenza di Gesù" dello studiso Luigi Cascioli. I "credenti > cattolici" attendevano con impazienza da Ratzinger risposte chiare sul > personaggio Gesù detto il Cristo. Volevano rassicurazioni su Cristo, > che non stavano cioè perdendo tempo a pregare un personaggio di > fantasia come fosse Batman o l'Uomo Ragno. Risposte da Ratzinger non > ne hanno avute. Il libro squinternato e deludente di Ratzinger ha > aperto anzi molti altri interrogativi dimostrando ancora una volta che > Cristo altro non è che un personaggio di pura fantasia come Pinocchio. > Un conto è un personaggio inventato come nelle favole, e tutt'altra > cosa è dare ad intendere all'umanità che Cristo è stato "uomo in carne > ed ossa" e un personaggio storico. Chiunque volesse risposte e > spiegazioni sul personaggio Cristo e prove certe e concrete che non è > una favola inventata, può farlo telefonando direttamente al signor > Ratzinger in Vaticano al numero 06698921, farselo passare e chiedere a > lui. Se Ratzinger fosse assente oppure impegnato, chiedere del signor > Bertone. Se entrambi non ci fossero è possibile chiamare la Cei - > Conferenza Episcolale Italiana al telefono 06663981 e chiedere lì. Nel > caso che i signori con le gonne non dessero risposte e spiegazioni, è > un brutto segno. Ecco il documento straordinario dello studioso > Giancarlo Tranfo, da stampare, incorniciare e appendere al muro così > che sostituisca per sempre l'angosciante ed inutile feticcio chiodato > del crocifisso. > > Ennio Montesi > > Lettera a J. Ratzinger, autore del libro "Gesù di Nazaret" (Rizzoli, > 2007) > > di Giancarlo Tranfo > > Egr. prof. Ratzinger, > > voglia scusarmi se nel rivolgermi a lei non ricorro ad espressioni > quali "santità" o "santo padre", ma da "eretico" dalla scarsa statura > spirituale quale sono, non ravviso, nella sua persona e nel suo > ruolo, alcuna "paterna" o "santa" caratteristica tale da indurmi al > ricorso a simili titoli. > > Per lo stesso motivo, dal mio punto di vista, non la ringrazio > affatto per avermi concesso la libertà di esprimere liberamente il mio > pensiero sul suo libro ripetendo più volte che esso "non è un atto > magisteriale": posso assicurarle, infatti, che seppure lo fosse stato, > le mie idee su di esso (e quello che avrei scritto per esternarle) > sarebbero rimaste immutate: purtroppo per lei e per la sua chiesa, > sono sempre di più i malati di quell'inguaribile e ingovernabile > "complesso di libertà" che fa pensare e parlare le persone senza > vincoli o condizionamenti di sorta. > > E' con questo spirito che mi sono accostato alla sua opera cercando di > leggerne tra le righe il messaggio, di coglierne il senso e di > interpretarne le finalità. > > Bel lavoro prof. Ratzinger! > > Bella idea quella di dire "non è un atto magisteriale.... posso essere > criticato liberamente". > > Con questa premessa, a dispetto di chi la taccia di oscurantismo, ha > potuto dare l'impressione di voler "aprire porte" che fino ad ora la > sua chiesa non aveva mai aperto nemmeno per finta... > > Ai tradizionalisti potrà sempre dire "non è la chiesa che parla", > mentre ai timidi "progressisti" felici delle sue "aperture" potrà > sempre dire "avete visto quanto è moderno il papa?" > > E' con questo spirito che recita la parte di chi si accorge > distrattamente che Gesù, la sua famiglia e Giovanni il Battista > "forse" ebbero qualcosa a che fare con la comunità essena di Qumran. > > Accidenti che spirito di osservazione..... ma come ha fatto a notarlo? > > Ah quelle grotte! > > A saperlo avreste potuto farle bombardare prima ricacciando sotto tre > metri di terra quegli stupidi rotoli che vi hanno dato tanto pensiero... > > Ma ora con la sua straordinaria affermazione, egregio professore, ha > superato sessant'anni di ottuse negazioni ed ha preso per mano una > pericolosa evidenza! > > Le due righe di disinvolto possibilismo nelle quali ha "imprigionato" > e "liquidato" la sua "apertura" rimettono lei e la sua chiesa al passo > con i tempi (almeno queste sono le sue evidenti intenzioni). > > E' come se avesse detto "forse è così, forse è vero.... ma è poca cosa e > nulla cambia". > > Peccato, professore, che lei non conosca così bene la storia! > > Peccato che non abbia mai letto con attenzione le opere di Flavio > Giuseppe. > > Se lo avesse fatto si sarebbe accorto che la sua "apertura" può > portare molto più lontano di quanto lei non abbia calcolato. > > Se Giovanni il Battista e Gesù ebbero a che fare con quella comunità > allora, egregio professore... lo vogliamo dire?... Furono dei ribelli > fondamentalisti e rivoluzionari! > > Infatti, già a partire dal 30 a.c. (e per tutti gli anni a venire fino > alla disfatta del 70 d.c.) l'essenismo si mescolò sempre più con lo > zelotismo rivoluzionario fino a perdere del tutto le caratteristiche > ascetico - mediatative (tanto ben dipinte da Filone Alessandrino) a > vantaggio di un interventismo politico di stampo terroristico mirato a > rovesciare la locale dinastia regnante, la casta sacerdotale e, > soprattutto, il potere di Roma. > > E', infatti, agli anni "messianici" che risalgono il Rotolo di Rame, > la Regola della Guerra e il Commentario ad Abacuc (che somigliano più > ai comunicati di guerra diramati negli "anni di piombo" dalle brigate > rosse, che ai manualini di catechesi appoggiati sui vostri banchi > delle offerte...) > > A questo punto sarebbe il caso che lei ci spiegasse, soprattutto con > riferimento a Gesù (o a chi egli realmente fu) come avvenne la > trasformazione da "guerrigliero" a "colomba", da messia davidico e > terreno a "figlio unigenito di Dio", da combattente per la libertà del > suo popolo a salvatore di tutti gli uomini del mondo e alleato delle > espressioni più bieche del potere costituito. > > Ce lo spieghi lei perché è dalla sua viva voce, egregio professore, > che attendiamo una risposta, anche se noi laici, agnostici, atei e > storici miscredenti (in passato purificati dai sacri roghi ai quali > potendo tornereste volentieri) abbiamo ben chiaro ciò che lei fa finta > di scoprire solo ora. > > Ai lettori del suo libro ha chiesto un "anticipo di simpatia" ma se > avesse voluto evitare una domanda come questa avrebbe dovuto chiedere > "un anticipo di pietà" che almeno noi cattivi (che non siamo poi così > pochi) non siamo disposti a concederle facendo finta di niente: lei > l'ha detta grossa (e vera), ora la spieghi! > > Provi anche a spiegare come e quando si è accorto che i soprannomi di > "zelota" e "iscariota", attribuiti rispettivamente agli apostoli > Simone e Giuda, forse non trovano una spiegazione valida nei > fantasiosi "voli pindarici" che in passato vi hanno portato a dire che > la parola "zelota" indica l'ardore zelante di chi ama Dio e quella di > iscariota la provenienza dalla città di Keriot! > > Alcuni apostoli di Gesù erano zeloti? Giuda faceva parte del braccio > armato dei sicari? > > Posso usare un'espressione evangelica? > > Lei l'ha detto... noi già lo sapevamo! > > Ma se dice questo, perché mai non va oltre questa semplice > affermazione e non si affaccia sulle implicazioni che essa reca? > > Perché non ci spiega pure cosa, questi signori, ci facevano al > seguito del mite "agnello di Dio" che non si occupava delle cose di > questo mondo, che porgeva l'altra guancia e che non conosceva l'offesa > ma il perdono? > > Certo, come da lei accennato, dovette essere ben complessa e variegata > questa realtà messianica salvifica, divina e universale se riuscì ad > inglobare e santificare i terroristi senza stravolgere se stessa e a > trasformare in innocue prospettive celesti i loro orientamenti > rivendicativi insurrezionali (tutt'altro che pacifici e universali), > storicamente circoscritti al sogno di riscatto della nazione ebraica > (di biblica ispirazione)! > > Insomma, esimio professore, con quelle poche righe con le quali nel > suo libro ha disinvoltamente pensato di rubare il mestiere agli > storici, potrebbe creare più guai al suo "sedile" di quanti non ne > avrebbe e non ne ha creato con gli inutili fiumi di parole e pagine > con le quali vende a buon mercato la solita noiosissima teosofia di > paolina derivazione fondata, come sempre e come da sempre, su > un'architettura, figlia di un platonismo di bassa lega, incentrata su > abnormi ed astrusi disegni salvifici fatti passare attraverso la > parola, l'esempio, i miracoli, la nascita, la morte e la resurrezione > del vostro Dio che si fece uomo e vi incaricò di soggiogare in suo > nome l'intera umanità, sol perché il nome di Pietro somigliava a > quello della pietra sulla quale avete costruito la basilica di piazza > San Pietro (pensi se si fosse chiamato Oronzo...)! > > Professor Ratzinger, lei sicuramente non leggerà mai questa lettera e, > altrettanto sicuramente, mai nessuna voce si leverà dall'esercito di > prelati e fedeli per farle notare la "gaffe" nella quale è incappato > (anche perché, non vorrei peccare di presunzione dicendo che non è da > tutti accorgersene... e, ancora meno, dirlo). > > Tuttavia noi, "pecorelle smarrite", beleremo forte: chissà... qualcuno > potrebbe sentire e qualche imbarazzo potrebbe derivargliene! > > Perché siamo così cattivi? > > Perché, allettati dalle presentazioni del suo libro dove si parlava di > Gesù come di "una figura storicamente sensata e convincente" abbiamo > speso 19,50 euro per acquistarlo (a proposito... a chi andranno i > proventi delle vendite...?) convinti di trovare finalmente quei > riscontri storici che invano reclamiamo da anni (ha mai sentito > parlare delle sfide di Luigi Cascioli che vi guardate bene dal > raccogliere?). > > Purtroppo, in mezzo a migliaia di inutili parole, ancora una volta, > non abbiamo trovato quella piccola e semplice prova storica > dell'esistenza del vostro Gesù! > > Nella sua leziosa... lezione "non magisteriale" di cristologia da > sbadiglio, egregio professore, di storico non c'è nulla al di là di > qualche "offesa alla logica, all'intelligenza e... alla storia" sulla > quale vale la pena soffermarsi. > > A pag. 138 lei ha scritto "il Gesù del quarto vangelo e il Gesù dei > sinottici è la stessa identica persona: il vero Gesù storico". > > Purtroppo, egregio professore, noi non siamo i papa boys pronti a > salutare ed applaudire ogni pontificio starnuto. > > Noi miscredenti abbiamo il brutto vizio di andare oltre l'amorevole > suono delle papaline parole per cercarne e valutarne il senso logico > e storico. > > E' per questo che ci domandiamo attoniti, quali comunanze può aver > riscontrato tra il l'incorporeo "logos" giovanneo che prende le > sembianze di carne al momento del battesimo e i tanti Gesù (nati e > cresciuti prima di predicare) che incontriamo nei sinottici. > > Perché tanti Gesù? > > Perché nascono in anni molto diversi, i loro genitori vengono da città > diverse e vanno in luoghi diversi, alcuni nascono poveri, uno in > particolare (quello di Matteo) sembra essere un potente re, quando > crescono si accompagnano con discepoli di numero diverso e di nomi in > parte diversi, fanno miracoli diversi, dicono cose diverse ed a volte > inconciliabili tra loro, muoiono tutti in croce e resuscitano > lasciando sbigottite davanti al sepolcro vuoto persone diverse, > qualcuno sale in cielo, qualcuno prima torna a fare capolino tra i > mortali, di altri non se ne conoscono le sorti. > > Il vostro unico "Gesù dei vangeli", egregio professore, è forse un > "denominatore comune" dei tanti, una creazione intellettuale > storicizzata e passata fraudolentemente per figura reale. > > Ora, se volessimo raccogliere il suo invito, dovremmo essere certi che > questa astrusa creatura è "logica" dal punto di vista storico. > > Noi "pecorelle discole" di fronte a questa sua "paterna > rassicurazione" non solo rimaniamo a bocca asciutta (e portafoglio più > vuoto di 19,50 euro...) ma ci sentiamo profondamente disorientati. > > Non riusciamo, infatti, a comprendere come mai per l'uomo- dio che > compie prodigi e strabilia le folle, non sia stata spesa una goccia di > inchiostro dai più di quaranta storici suoi contemporanei. > > Un'altra cosa che ci risulta oscura (sarà un nostro limite?) è la > "logica" in base alla quale un messia celeste (incomprensibile in > quanto tale per gli ebrei del tempo), promotore di tolleranza, pace, > fratellanza e distensione politica con l'oppressore romano, sia > riuscito non dico a suscitare meraviglia e devozione, non dico nemmeno > ad ultimare la sua pluriennale missione in terra fino alla fatidica > frase "tutto è compiuto"... ma semplicemente a rimanere vivo dopo i > primi tre minuti del primo discorso pubblico in una terra simile ad > una "polveriera esplosiva" dilaniata dall'intolleranza > fondamentalista, dagli attriti sociali, dalle tensioni religiose e > dalle ossessioni di rivalsa nazionale. > > Eppure, in barba ad ogni logica ed evidenza, a pag. 316 leggiamo che > "Gesù non è un mito, è un uomo fatto di carne e sangue, una presenza > tutta reale nella storia..." (quale storia?) e che "possiamo per il > tramite dei testimoni, udire le sua parole" (quali testimoni?) . > > Insomma, professore, Gesù è stato quello che voi da sempre avete > deciso che sia stato e, in quel contesto storico, è logica e sensata > la sua presenza (come quella di un pesce a passeggio in alta > montagna)! > > Ma c'è di più: nella stessa pagina, rispolverando l'antica idea di > Giustino, ne spara una da capogiro: "i miti hanno aspettato lui, in > cui il desiderio è diventato realtà". > > Ecco perché in tutti i culti preesistenti al cristianesimo incontriamo > un Dio nato da madre vergine che si fa uomo, fa miracoli, viene > ucciso, muore, risorge (Mitra lo fa dopo tre giorni), ascende al cielo > e ritornerà alla fine dei tempi per giudicare gli uomini! > > Per Giustino erano diaboliche anticipazioni del demonio che, > conoscendo le future vicende di Cristo e per privare questo di > credibilità, aveva fatto sorgere miti simili prima di lui. > > Per lei, invece, sono "desideri". > > Milioni di uomini nei tempi più remoti non hanno creduto in Dioniso, > Attis, Soter, Horus, Mitra ecc., ma hanno solo desiderato che essi > fossero reali.... poi è arrivato Gesù di Nazaret e li ha accontentati > tutti! > > E' questo il "metodo storico", da lei sbandierato in premessa, al > quale "deve esporsi la fede cristiana"? > > Seguire il metodo storico significa sparare un fiume di assurdità > passandole per storia senza spendere mezza parola per sostenerne la > reale credibilità? > > Penso, in tutta franchezza, che 19,50 euro avrebbe dovuto darli lei a > chi, come me, si è sorbito tutto il suo libro fino alla fine come un > bicchiere di olio di ricino... > > Prof. Ratzinger, segua un consiglio saggio, reciti l'angelus al > balcone di piazza San Pietro e non stuzzichi quel "can che dorme" che > si chiama "storia": il suo Gesù fa a pugni con la storia, la storia > non conosce il suo Gesù, lei non conosce la storia... insomma, perché ne > vuole parlare? > > Tutti noi (non allineati) comprendiamo lo spirito del tentativo che > l'ha portata a scendere sullo stesso terreno degli storici > "detrattori" per farsi trovare vincente anche su quello. > > L'esercito di ebeti plaudenti, che per il suo libro sarebbero disposti > a spendere anche 100 euro, l'applaudiranno e l'avrebbero comunque > applaudita anche se per confutare certe moderne "ricostruzioni" della > figura messianica avesse detto "ambarabà ciccì coccò" (non è che poi > abbia detto cose molto più sensate...). > > Tuttavia, al di fuori della sacrestia o del cortile della parrocchia, > il mondo laico, critico, scientifico e serio non può che provare tanta > commiserazione di fronte al goffo annaspare del capo della cristianità > sul primo metro di riva del mare della storia. > > Non vada oltre professor Ratzinger... affogherebbe! > > 4 maggio 2007 > > Giancarlo Tranfo > > Studioso del cristianesimo delle origini, ex cattolico pentito ed > autore di una ricerca storica pubblicata sul sito webwww.yeshua.it > (non vada a leggerla professore, potrebbe cadergli la papalina in > terra ...) > > "Avrete notato quanto poco i papi abbiano discettato > > da allora in materia di fede, tranne puntualizzazioni bizzarre > > come l'assunzione di Maria in cielo > > (dogma proclamato da Pio XII il 1° novembre 1950, > > forse una risposta pontificia agli Sputnick comuinisti), > > ma quanto, invece, si siano impegnati sul fronte della moralità. > > E' la loro maniera di essere moderni". > > Maurizio Ferraris "Babbo Natale, Gesù Adulto In cosa crede chi crede?" > Bompiani Editore > > Nella foto in alto il cristologo Giancarlo Tranfo > > Interviste, commenti, conferenze pubbliche e altro tel. 3393188116 > > Fonte:http://nochiesa.blogspot.com > > Diffusione: Axteismo Press l'Agenzia degli Axtei, Atei e Laici > > http://nochiesa.blogspot.com > > Si invita alla massima diffusione e pubblicazione > > > Per sapere del caso di Luigi Cascioli autore del libro denuncia "La favola di Cristo - Inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù" il cristologo che ha denunciato la Chiesa cattolica nella persona di un suo ministro per i reati di "abuso della credulità popolare" e "scambio di persona" e del processo al Tribunale dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo vai suwww.luigicascioli.ite suhttp://nochiesa.blogspot.com > > Cristo non è mai esistito. Video Shock > > Video Conferenza di Luigi Cascioli - Processo a Gesù > > Tribunale Diritti dell'Uomo di Strasburgo > > E' possibile vedere e ascoltare la Video Conferenza > > di Luigi Cascioli - Processo a Gesù studioso di Storia del > cristianesimo nella quale illustra le prove dimostranti la "Non > esistenza storica di Gesù e il processo contro la Chiesa cattolica, > conferenza sulle controprove di don Silvio Barbaglia". Ecco il link > diretto: > > http://video.google.it/videoplay?docid=-1377841050449144943&q=casciol... > > Se riuscite a scaricarlo è meglio dato che la definizione è maggiore e > non si rischia che venga rimosso per le solite ragioni inquisitorie e > censorie. Straordinario documento da conservare. > > > Per sapere del caso del giudice Luigi Tosti che, in base alla Costituzione Italiana e alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo, chiede di poter affiggere nei tribunali la menorà ebraica accanto al crocifisso, oppure la rimozione del crocifisso (condannato a 7 mesi di carcere e pene aggiuntive) vai suhttp://nochiesa.blogspot.com > > Richiedi gratis la seguente documentazione in formato digitale > scrivendo a: > > axtei..._at_yahoo.it > > > Documento "500 bambini sodomizzati dai preti. La Rai tace omertosa" di Luigi Tosti > > Documento "Crimini di sesso in Vaticano, pretofili e preterasti impuniti" di Luigi Tosti > > Documento "Maleducazione cristiana" intervista radio a Sergio Martella > > Documento "Cos'è questo Dio? Io so dove è Dio signor Joseph - Dio è ateo perché non crede in se stesso" dello scrittore Ennio Montesi inviato a Joseph Ratzinger. > > Documento "Non è mai esistito un Gesù figlio di Giuseppe e Maria" di Giancarlo Tranfo studioso sulle origini del cristianesimo. > > Documento "Tesi sull'oggettiva e palese pericolosità dell'insegnamento cristiano" intervista (censurata) a Sergio Martella, psicoterapeuta e scrittore. > > Documento "Preti, maghi, fattucchieri e venditori di fumo: chi ha ragione?" di Fabio Milani. > > Documento "Che cosa sono i dogmi? Chi li stabilisce? Quanti e quali sono?". > > Documento pretofilia del clero "Ecco chi, come e quando ha deciso in Vaticano di sottrarre i pretofili alla magistratura. Non lo indovinereste mai..." di Pino Nicotri giornalista investigativo de L'Espresso, con elenco dettagliato fatto dalla polizia, coi nomi e diocesi dei 4.392 (quattromilatrecentonovantadue) sacerdoti accusati di violenza sui bambini. Su queste gravissime notizie la stampa "ufficiale"italiana tace omertosa. > > Documento "Perché mi riesce impossibile credere nell'esistenza di Dio" di Luigi Tosti > > Documento "Neocatecumenali - Testimoniaza" > > Documento "La Vergine Maria e la fecondazione assistita - Ovvero la guerra tra le donne e il dictat del Vaticano. E io mi sbattezzo" di Ennio Montesi > > Modulo "Sbattezzo cancellazione dalla Chiesa cattolica", > > Cartolina Axteismo > > http://reset.netsons.org
Io proprio non capisco che cazzo può fregare a un non credente di
cristo.
Salvini Nearby mar ago 21 2007 - 02:40:19 PDT |
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